Bruxelles (Belgio) – "Dobbiamo instaurare la meritocrazia, in modo che la persona che guiderà il Fondo monetario internazionale venga scelta per i suoi meriti e non per il fatto di essere europeo". Sono le parole del ministro delle Finanze brasiliano Guido Mantega, che chiede "nuovi criteri" per la guida del Fondo. "Si può avere un europeo competente – ha detto – ma si può avere anche un rappresentante ugualmente bravo da un Paese emergente". Gli fa eco la portavoce del ministero degli Esteri cinese Jiang Yu, secondo cui la scelta del nuovo nome "dovrebbe essere basata sull'equità, sulla trasparenza e sul merito". Le dichiarazioni di Brasile e Cina seguono quelle della Commissione europea, secondo cui, per garantire la continuità, la presidenza del Fondo dovrebbe essere data di nuovo a un europeo.