Maranello – Si torna poi ad analizzare la positiva gara di Valencia, che ha offerto molti spunti interessanti: "ad esempio, per la prima volta quest'anno ha pagato di più la scelta di insistere sulle gomme usate piuttosto che quella di anticipare il pit-stop, quando si è trattato di passare dalle Option alle Prime. Lo si è visto chiaramente nel duello che più ha caratterizzato la gara, quello fra Fernando Alonso e Mark Webber, con lo spagnolo che è riuscito a guadagnare oltre un secondo e mezzo nei chilometri in cui aveva ancora le Soft mentre l'australiano aveva appena montato un treno di gomme Medium nuovo.L'opera è stata completata dai meccanici Ferrari che hanno effettuato un pit-stop perfetto in 2,9 secondi (3,2 alla ripartenza)". E a proposito di soste, sul circuito spagnolo l'unica nota stonata riguarda la sosta prolungata di Massa, che di fatto ha penalizzato il brasiliano nel duello con Lewis Hamilton: a Maranello "c'è la consapevolezza di dover migliorare e di evitare il ripetersi di episodi come quello costato quattro secondi a Massa a causa della rottura del dado della ruota posteriore sinistra: in questo caso si è trattato di un problema di affidabilità, non di un errore umano".