Castelfidardo (Ancona) – Ed anche ora che è un corridore affermato non dimentica il ciclocross, il suo primo amore: "Fa parte della mia vita – ha spiegato il francese – ed è il motivo che mi ha permesso di diventare professionista. In inverno ne ho molto bisogno per la preparazione, un anno ho provato ad eliminarlo e la mia stagione è stata una catastrofe". Idee chiare per il futuro ed anche per il presente: "Il mio obiettivo – spiega Gadret – era vincere una tappa e ci sono riuscito, ma non è che allora il mio Giro è finito. Fra due giorni si comincia davvero, stasera festeggio e poi inizio a pensare alla classifica generale. Posso mirare alla Top Ten". L'impressione è che nel corso delle prossime tappe se ne sentirà ancora parlare.