Castelfidardo (Ancona) – Commozione alla partenza e commozione all'arrivo. La nervosa Tortoredo Lido-Castelfidardo doveva essere la tappa della fuga da lontano o delle possibili imboscate ad Alberto Contador e si è invece trasformata in una frazione dove a prendere il sopravvento è stato il ricordo di Wouter Weylandt. Un minuto di silenzio al via, in occasione dei funerali del belga a Gand, con la lettera dei corridori e la benedizione di Padre Gregorio Oczos e la dedica nel finale del francese John Gadret, vincitore di tappa all'arrivo. "Anche se non sono belga la vittoria è per lui perché siamo una grande famiglia, volevo fare una grande cosa, un gesto per essergli vicino" ha detto dopo aver piazzato lo scatto decisivo proprio in vista del traguardo. In corsa invece, nonostante il percorso non presentasse neanche un metro di pianura, l'atteso spettacolo non c'è stato.