Ravenna – Chi rimane come Modolo è solo per poter tentare di salutare i suoi concittadini alla partenza di Conegliano Veneto o come Ferrari per indossare anche solo per un giorno la maglia rossa dato che i primi tre della classifica, Petacchi, Contador e Cavendish, o si sono ritirati o indossano quella rosa. In ogni caso nessuna polemica con l'organizzazione: "Fanno ciò che vogliono – ha detto Cavendish – poi da qualche anno il Giro è meno orientato verso i velocisti rispetto al Tour o alla Vuelta. Io vengo per vincere le tappe veloci quando ci sono". Un ragionamento che non fa una grinza. Anche perché da domani iniziano le montagne ed i velocisti, piuttosto che perdere energie preziose, preferiscono tornare a casa per preparare le prossime grandi sfide di un calendario internazionale che non conosce soste.