Grossglockner (Austria) – L'azione del sudamericano è vincente perché in breve raggiunge Kiserlovski e lo supera, portandosi da solo al comando dopo un paio di km dall'inizio della salita. Il croato cede e, mentre inizia a piovere, è l'ex maglia rosa Pieter Weening a raggiungere in vetta Sarmiento a dodici dal termine. Il gruppo però sale fortissimo ed ai -10 la loro fuga finisce. Appena avvenuto il ricongiungimento ci prova subito Scarponi, seguito da Rujano ed Anton, mentre Contador preferisce non rispondere. Tutto sotto controllo comunque per lo spagnolo perché, una volta avvenuto in maniera agevole il ricongiungimento, esattamente come sull'Etna, lo spagnolo parte del momento più duro a -2.5km dal Gpm del Kasereck (1908 metri, 1°categoria). Alle spalle della maglia rosa solo Rujano si accoda mentre tutti gli altri uomini di classifica, Scarponi, Nibali, Anton, Kreuziger, Menchov e Arroyo, rimangono al palo ed in cima al Gpm ai -7km dall'arrivo accusano già 42 secondi. Contador e Rujano continuano in piena sintonia fino al traguardo dove il venezuelano, terzo al Giro 2005, si gode la gloria giornaliera. Per Contador invece è già pronta quella finale a Milano. Gli altri sono lontani anni luce (oltre i tre minuti) e con il morale sotto i tacchi.