MILANO – La Consob ha comunicato questa mattina a Premafin e Unicredit la risposta al quesito sull'obbligo di Opa presentato dalle due societa' in relazione al piano di salvataggio del gruppo Fonsai. A quanto viene riferito, la Commissione si e' riunita di buon mattino, attorno alle 7.30 per adottare la sua decisione e per notificarla alle parti. Ora tocchera' al gruppo Ligresti rendere noto il responso dell'autorita'. La Consob deve dire se il piano di salvataggio messo a punto da Unicredit, grande creditore delle societa' dei Ligresti verso cui e' esposta per circa 550 milioni, comporti o meno un obbligo d'opa. Il piano prevede che la banca acquisti dai Ligresti i diritti di opzione per sottoscrivere il 6,6% di Fonsai nell'ambito dell'aumento di capitale, con un esborso – che include un considerevole premio – di 170 milioni di euro. In cambio Piazza Cordusio avra' tre consiglieri in Fonsai (due dei quali entreranno nel comitato esecutivo) e una serie di poteri di governance. Inoltre – anche se fuori dagli accordi – e' previsto che l'attuale responsabile del corporate banking di Unicredit, Piergiorgio Peluso, si trasferisca alla direzione generale di Fonsai. La Consob, a inizio gennaio, con un verdetto che aveva suscito sorpresa per il suo rigore, aveva fatto 'saltare' gli accordi tra i Ligresti e la francese Groupama, ai tempi candidata al ruolo di 'cavaliere bianco' del gruppo.