ROMA – ''Non c'e' un sistema di collusione tra i ladri di monetine e i Vigili urbani. Non vorrei che i cittadini, vedendo quel servizio, possano pensare che la Polizia municipale fosse in commistione con quel gruppo di ladri''. Lo ha detto il comandante dei Vigili urbani di Roma, Angelo Giuliani in una conferenza stampa indetta stamattina in merito al servizio andato in onda ieri sera a cura del programma Le Iene, sul furto delle monetine a Fontana di Trevi compiuto da un gruppo di persone tra cui una persona gia' nota alle forze dell'ordine e soprannominato D'Artagnan. ''Le accuse di D'Artagnan sono infondate – ha aggiunto – e quei 600 euro di cui parla si riferiscono ad un sequestro fatto nei suoi confronti quando fu arrestato qualche anno fa. Quei soldi, conservati nelle nostre casseforti di viale Trastevere, sono stati dissequestrati e se lui vuole, questo e' il paradosso, potrebbe anche riprenderseli''. In merito alla busta che viene consegnata dai ladri di monetine ai vigili urbani e ripresa con le telecamere delle Iene, Giuliani ha spiegato: ''Si tratta della carta di identita' che hanno consegnato i vigili per il verbale. D'Artagnan solitamente usa mettere il documento in una busta di plastica per paura che si bagni mentre e' con le gambe nella fontana''.
