Maranello (Modena) – "Lo sapete che mi piace giocare con i numeri e facendo avanti e indietro fra casa, Maranello e la Turchia, ho provato a mettere a confronto le mie prime quattro gare dello scorso anno con quelle di quest'anno e i Gran Premi corrispondenti. Ciò che viene fuori da questo giochino è che rispetto al 2010 mi mancano otto punti (49 contro 41) ma nelle stesse quattro gare quest'anno ho portato a casa 13 punti in più rispetto alla scorsa stagione (41 contro 28)". Lo ha detto il pilota della Ferrari Fernando Alonso nel suo periodico diario sul sito della scuderia di Maranello. "Vero – prosegue il campione spagnolo – oggi il mio distacco dalla vetta nella classifica Piloti è ben più ampio (-52) rispetto a quello che avevo dopo Shanghai 2010 (-11) ma mi ricordo bene che dopo Silverstone il ritardo era di 47 punti e di gare ne mancavano soltanto nove mentre oggi ci restano ancora da disputare 15 Gran Premi. Questo significa che la stessa cosa la puoi vedere in due modi diversi, talvolta opposti. Quello che conta sono i risultati e noi abbiamo cominciato a salire sul podio: dovremo farlo con regolarità e sono convinto che, in tal caso, potremo dire ancora la nostra nella lotta per il titolo". Da Alonso anche l'in bocca al lupo per Davide Rigon, pilota Ferrari protagonista di un incidente in GP2. "Mi dispiace molto per lui, che dovrà rimanere fermo per un po' di tempo: speriamo che si rimetta presto, lo dico anche in maniera egoistica, perché stava svolgendo un lavoro prezioso per noi al simulatore". In chiusura, Alonso saluta così i tifosi: "Ora torno a casa: qualche giorno di riposo in vista di un ciclo molto impegnativo come quello rappresentato da Barcellona, una delle mie gare di casa, e Monaco. Speriamo di continuare sulla strada intrapresa in Turchia".