MILANO – La Exor della famiglia Agnelli e la News Corporation di Rupert Murdoch si alleano nel tentativo di sfilare, in una contesa che si preannuncia miliardaria, il controllo della Formula 1 a Bernie Ecclestone. Le due societa', dopo le indiscrezioni riportate da Sky News, hanno confermato di avere allo studio ''in via preliminare la possibilita' di creare un consorzio per elaborare un piano di sviluppo nel lungo termine per la Formula Uno''. Nelle prossime settimane i due gruppi ''si confronteranno con potenziali partner di minoranza e con i principali soggetti coinvolti'' per strutturare l'operazione. Al momento, precisano pero' Exor e News Corporation, ''non e' possibile affermare con certezza che si arrivera' a presentare una proposta agli attuali proprietari della Formula Uno''. Il controllo della societa' che gestisce il 'circus' della Formula 1, titolare del marchio e dei diritti commerciali, e' in mano dal 2006 ai fondi londinesi Cvc, con Ecclestone che ha conservato interessi di minoranza e che riveste la carica di amministratore delegato nonche' di 'padrone' indiscusso nella gestione del circuito. Le voci di un interessamento di Murdoch, emerse per la prima volta nel 2002, si erano fatte piu' insistenti nelle ultime settimane, quando si era parlato di un tandem tra la News Corp e Carlos Slim, l'imprenditore messicano da alcuni anni in vetta alla classifica degli uomini piu' ricchi al mondo. E proprio Slim, con i suoi miliardi e la passione per il pilota messicano Sergio Perez della Sauber (sponsorizzata proprio dalla Telmex di Slim), viene accreditato come uno dei piu' probabili soci di Exor e Murdoch. La Formula Uno ''certamente non e' in vendita'' ha ribadito Ecclestone che anche oggi ha ripetuto che ''Cvc non e' interessata a vendere''. In ballo ci sono i diritti televisivi dello sport automobilistico piu' visto al mondo. Secondo Ecclestone a rendere, come affermato recentemente, ''vicine a zero'' le possibilita' di un passaggio della F1 a Murdoch e soci, c'e' anche la volonta' delle case automobilistiche e degli sponsor, di continuare a trasmettere 'in chiaro' le gare per avere piu' ascolti possibili. A questo proposito Exor e Murdoch hanno pero' sottolineato che la loro cordata verra' fatta ''nell'interesse dei partecipanti e degli appassionati''. Come, visto che Sky e' una tv satellitare a pagamento, e' pero' tutto da vedere. La battaglia si annuncia miliardaria. Exor dal canto suo dispone di 1,3 miliardi da investire anche se difficilmente intendera' puntare tutta la sua liquidita' nella partita. Il presidente di Exor, John Elkann, nell'assemblea di fine aprile della societa' ha comunque sottolineato che e' intenzione della cassaforte della famiglia Agnelli puntare su pochi investimenti ma di maggiore stazza. Una grossa mano potra' arrivare da Slim, seduto su un patrimonio che Forbes stima in 74 miliardi di dollari. Recentemente Ecclestone ha affermato che i diritti televisivi della Formula 1 valgono 6-7 miliardi di dollari.
