ISTANBUL 6 MAG Non bastavano la Red Bull m – ISTANBUL, 6 MAG – Non bastavano la Red Bull modello 'turbo' e la ritrovata McLaren versione 'cagnaccio' a togliere il sonno alla Ferrari. A fare il terzo incomodo nella corsa alle piazze che contano adesso ci si mette pure la Mercedes. E cosi' il sorriso stampato sul 'viso' del muretto rosso dopo la prima sessione di prove libere che ha aperto il week end del gp della Turchia e che aveva visto Fernando Alonso davanti a tutti e' andato smorzandosi in fretta: gia' perche' e' bastata un'altra ora e mezza sulla pista passata dal bagnato all'asciutto per dire che tra le big del mondiale 2011 di formula 1 un posto se lo e' ritagliato anche la scuderia tedesca. Il crono al termine della prima giornata premia pero' Jenson Button e la sua freccia d'argento, ma la novita' parla tedesco, perche' il giovane Rosberg e il vecchio Schumi si piazzano a scacchiera rispettivamente al secondo e quarto posto, con Lewis Hamilton sul podio virtuale. La Ferrari chiude con il sesto tempo di Massa e solo l'undicesimo di Alonso, protagonista di una sofferta tornata di libere, condita da un testacoda (''sono stato troppo ottimista ad attivare l'ala posteriore''), un problema idraulico, il motore spento e l'impossibilita' di testare a pieno tutte le novita' aerodinamiche portate a Istanbul da Maranello (ala posteriore, fondo e ala anteriore). ''Il venerdi' serve ormai quasi solo come un test per provare le componenti nuove – dice lo spagnolo – nulla di preoccupante. Io sono fiducioso e anche soddisfatto, abbiamo fatto dei progressi, anche se diversi team sono piu' veloci di noi''. Tra questi adesso pure la Mercedes. ''Mi sembra quella che ha fatto il passo avanti maggiore – ammette Felipe Massa – noi pure abbiamo migliorato un po' la macchina, ma altri sono piu' forti. Pensare alla vittoria mi sembra difficile''. Massa, che della Turchia ha ricordi decisamente positivi, ha confidato di aver avuto pure un brutto torcicollo la settimana scorsa, non ancora del tutto guarito: un problema per il tracciato turco, in cui il collo viene sollecitato molto. Ma il ferrarista ha garantito di stare gia' molto meglio e che comunque la sua stagione e' molto diversa da quella dell'anno passato. ''La macchina va nella direzione che voglio adesso. Certo non siamo ancora abbastanza vicini ai migliori – ammette il pilota di San Paolo – ma bisogna aspettare le qualifiche per capire i valori veri in campo''. Di sicuro le prove sono servite per testare entrambe le mescole di gomme, vista l'alternanza di pioggia al mattino con tracciato bagnato e pallido sole al pomeriggio con pista decisamente asciutta. ''Dobbiamo valutare che cosa ha funzionato bene e cosa no – spiega Alonso – Mercedes e McLaren piu' vicine alla Red Bull? Penso che la Red Bull il venerdi' nasconda le sue carte, ma la competizione e' tutta li' e noi non siamo troppo lontani. Potrebbe anche piovere e noi cercheremo di mettere insieme la combinazione migliore tra soluzioni nuove e quelle gia' usate, e tirare fuori tutto il meglio dalla nostra macchina''. Quello che vuole fare anche Rosberg, con una motivazione in piu': ''Battere la Ferrari, io sono fiducioso di riuscirci qui in Turchia'' dice il pilota della Mercedes. ''C'e' una buona possibilita''' insiste il pilota figlio d'arte. Piu' prudente Button, che si dice contento della resa in pista ma vuole capire come si comporteranno soprattutto le gomme e ammette che rispetto alla McLaren qualcun altro ha portato in Turchia un pacchetto nuovo che rendera' la corsa al trono decisamente piu' aperta. Con la Mercedes che prova a guadagnare la passerella. E la Ferrari insegue.