PARIGI – Laurent Blanc, il ct della nazionale di calcio francese da giorni nell'occhio del ciclone per il caso delle presunte 'quote razziali' per limitare l'accesso di neri e arabi nei vivai della nazionale, verra' ascoltato oggi dalle due commissioni d'inchiesta che indagano sulla vicenda: quella degli ispettori del ministero dello Sport, ordinata dal governo, e quella interna della Federcalcio (FFF). L'audizione molto attesa nel mondo sportivo d'Oltralpe si tiene in un ''luogo privato'', a Parigi, ma non nella sede della FFF, hanno riferito fonti ministeriali. Ieri Zinedine Zidane e' sceso in difesa dell'ex compagno di squadra, insieme al quale vinse i Mondiali del 1998. Mentre oggi e' la voce delle periferie ad intervenire affinche' il ct non venga silurato. In particolare, per il collettivo Banlieues Respect, l'allontamento di Blanc nuocerebbe alla ''causa di quanti vogliono difendere la diversita' etnica e alla ricostruzione di una squadra di calcio forte''. Per questo, aggiunge il collettivo in una nota, Laurent Blanc deve restare al suo posto. I militanti sono stati anche chiamati a riunirsi davanti alla sede della FFF, proprio durante l'interrogatorio di Blanc. Gli inquirenti vogliono soprattutto fare chiarezza sulle parole, giudicate razziste, da lui pronunciate nel corso di una riunione a porte chiuse del novembre 2010 ed in cui ha difeso il principio di quote discriminatorie per controllare l'accesso dei calciatori con il doppio passaporto nella Nazionale di calcio.Parole riportate nei giorni scorsi dal giornale on-line Mediapart. .
