ROMA – In relazione alle voci secondo cui nuove flottiglie si accingerebbero a salpare in direzione della Striscia di Gaza da alcuni Paesi del Mediterraneo, compresa l'Italia, fonti della Farnesina rilevano che il modo migliore per portare assistenza agli abitanti di Gaza sia quello di inviare gli aiuti umanitari attraverso i valichi terrestri, evitando ogni tipo di provocazione che puo' avere come unico effetto un aumento della tensione. E' questa la convinzione del Ministro degli Esteri Franco Frattini, in linea con la raccomandazione espressa dalla comunità' internazionale attraverso le conclusioni della Presidenza dell'AHLC, l'organo di coordinamento dei Paesi donatori verso l'Autorità Nazionale Palestinese, riunitosi a Bruxelles lo scorso 13 aprile. Le stesse fonti sottolineano che le misure adottate da Israele per l'ingresso dei materiali per la ricostruzione e l'aumento delle importazioni nell'ultimo anno vanno nella giusta direzione, così come quelle recenti per incrementare l'export della Striscia di Gaza. Anche se, certamente, occorre fare di più per uscire dalla fase dell'emergenza ed entrare in quella dello sviluppo socio- economico, che dovra' basarsi su un forte ruolo del settore privato.