LARDERELLO (PISA) – Viene dalla provincia di Pisa l'acido borico utilizzato per raffreddare i reattori nucleari della centrale giapponese di Fukushima, falcidiata dal terremoto e dallo tsunami di un mese fa. A produrlo è la Società chimica Larderello (Scl), situata nella zona geotermica nel Comune di Pomarance (Pisa), l'unica azienda straniera certificata dall'agenzia nucleare di Tokyo per la fornitura del prezioso materiale dopo la catastrofe che ha paralizzato l'industria interna del boro. Nelle scorse settimane sono state inviate 30 tonnellate di acido borico da Larderello. Nei prossimi giorni ne partiranno altre 20, di cui una parte proprio domattina. "Scl rifornisce l'80% delle centrali nucleari nel mondo – spiega Paolo Bonini, amministratore delegato dell'azienda – escluse quelle di Russia e Cina. Finora erano stati proprio i nostri clienti ad aiutare il sito di Fukushima, fornendo l'acido borico che noi produciamo. Le loro scorte, però stanno finendo e siamo stati chiamati a inviare direttamente al Giappone la sostanza che attrae neutroni senza diventare radioattiva''. Gli stessi clienti della società pisana di Stati Uniti, Francia e Nord Corea hanno chiesto forniture di acido borico per rimpinguare le loro scorte di magazzino..
