RAVENNA – In due hanno rubato diversi oggetti dalle borsette di alcune ragazze. Altri quattro hanno molestato sessualmente una giovane e l'hanno rapinata. Per questo la scorsa notte nei pressi di un noto locale tra Punta Marina Terme e Marina di Ravenna, sul litorale, sei giovani maghrebini sono stati arrestati dalla polizia. I primi due – 23 e 24 anni, entrambi tunisini – sono stati bloccati verso le 3 da una Volante allertata dal servizio di sicurezza del locale: addosso avevano ancora alcuni degli oggetti spariti poco prima ad alcune giovani clienti. I due sono ora in cella di sicurezza con l'accusa di furto aggravato. Tre ore dopo nuovo intervento di una Volante nello stesso locale. Questa volta a chiamare il 113 sono stati alcuni avventori che avevano visto un gruppetto di extracomunitari picchiare una giovane e prenderle la borsetta. Poco dopo si e' fatta avanti la ragazza che ha confermato tutto dicendo che ad aggredirla, molestarla sessualmente e rapinarla erano stati in almeno cinque o sei. Altri testimoni hanno quindi riferito di avere visto due degli aggressori rubare una Opel Agila e allontanarsi con quella in direzione Ravenna mentre gli altri erano scappati a piedi in pineta. La segnalazione e' arrivata anche a una pattuglia della polizia Stradale impegnata sulla Ravegnana in un servizio di prevenzione 'Stragi del sabato sera'. Gli agenti poco dopo hanno notato la Opel mentre, in prossimita' della pattuglia, ha invertito bruscamente il senso di marcia. Ne e' nato un inseguimento conclusosi in via Callegati dove l'auto in fuga si e' schiantata contro i pali della luce. Il conducente – un diciannovenne marocchino residente a Lugo – e' stato subito bloccato: con se' aveva il cellulare della giovane rapinata. Mentre l'altro in auto con lui e' riuscito a fuggire a piedi. Nel frattempo gli agenti di una Volante sono riusciti a fermate in uno stradello di pineta tre ragazzi il cui aspetto corrispondeva alle descrizioni fornite dalla giovane rapinata. Si tratta di tre marocchini di 15, 17 e 18 anni, tutti residenti a Lugo. Dovranno rispondere di rapina, violenza sessuale e furto. I maggiorenni sono stati portati in una cella di sicurezza della Questura mentre i minorenni sono stati affidati a un centro di accoglienza.