MILANO – Per il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, l'invito che il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha rivolto ai presidenti delle Camere e il presidente del Consiglio di valutare una verifica parlamentare relativa al rimpasto deciso ieri in Consiglio dei ministri non avra' conseguenze operative. ''Questa riflessione – ha detto Gasparri arrivando a Milano a una cena elettorale per il candidato sindaco Letizia Moratti – non mi pare comportera' conseguenze operative''. Gasparri si e' rimesso alle parole concordate con gli altri capigruppo del Pdl che in serata hanno risposto per iscritto al Quirinale, definendo la loro nota una ''nota rispettosa''. ''Riteniamo che verifiche parlamentari – ha ribadito Gasparri – ce ne siano gia' state e numerose: il respingimento della sfiducia del 14 di dicembre e molti altri provvedimenti che hanno certificato una maggioranza basata su gruppi parlamentari che si sono formati. Riteniamo che il Parlamento ogni giorno verifichi l'esistenza di una maggioranza''.
