TRIESTRE 29 APR Debutto al vertice Gen – TRIESTRE, 29 APR – Debutto al vertice Generali per Gabriele Galateri, oggi al suo primo consiglio di amministrazione da presidente e domani alla 'prima' vera e propria, con l'assemblea degli azionisti nella Stazione Marittima di Trieste. Cesare Geronzi sara' intanto a circa 700 chilometri da qui e, bel tempo permettendo, dovrebbe trascorrere il fine settimana nella sua Marino (Roma). Oggi intanto nei patti di Pirelli e Mediobanca la compagnia ha indicato al posto di Geronzi il capo azienda Giovanni Perissinotto. Mentre il direttore generale Raffaele Agrusti siedera' invece nel patto Rcs. Se i tasselli del 'dopo Geronzi' iniziano ad andare a posto, la figura del banchiere romano e' ancora ben presente a Trieste, dopo il drammatico strappo del 6 aprile, con la ventilata sfiducia in consiglio, le messa in minoranza e l'unica via delle dimissioni. Cosi' il primo incontro del Cda nel capoluogo giuliano, dopo quello a tamburo battente dell'8 aprile per la nomina di Galateri, dovrebbe aver fornito l'occasione di un nuovo confronto un po' a tutti, soprattutto per capire come ripartire dopo la battaglia degli ultimi mesi. E' alta ad esempio l'attenzione sul vice presidente Vincent Bollore', andato nel Cda di marzo allo scontro, con l'astensione sul bilancio Generali del 2010. Il finanziere bretone, capofila dei soci francesi di Mediobanca, si e' espresso con favore sulla nomina di Galateri, ma non ha mai fatto davvero retromarcia sulle accuse al bilancio del Leone e, di fatto, alla gestione di Perissinotto. Sara' cosi' interessante capire anche se interverra' in assemblea anche come azionista, per la quota frazionale accumulata nel corso dell'ultimo anno, e soprattutto come votera'. ''Suspence'', si e' limitato a rispondere al riguardo il diretto interessato – con un piglio evidentemente scherzoso. Il quotidiano francese Les Echos ipotizza che possa venir messo sotto tiro dai piccoli soci e che persino la sua vice presidenza sia a rischio, con Unicredit intenzionata a prender piu' peso nella compagnia. L'ipotesi di una sua possibile 'cacciata' non trova pero' riscontri al momento. Il consueto Cda Generali alla vigilia dell'assemblea ha intanto provveduto a nominare Galateri anche alla guida del comitato governance (la nomina alla presidenza del comitato esecutivo e' stata contestuale a quella al vertice del gruppo). Oliviero Edoardo Pessi subentra nel ruolo di segretario del Cda ad Antonio Scala. In Alleanza Toro Luigi de Puppi salira' alla presidenza, mentre Andrea Mencattini diventa amministratore delegato. Tra i temi ancora aperti, intanto, resta ancora quello della nomina di un nuovo consigliere, visto che l'attuale board nelle ultime settimane ha perso ben tre componenti: oltre a Geronzi; Ana Botin, figlia di don Emilio, potente numero uno del Santander, e Leonardo Del Vecchio. Tra gli otto punti all'ordine del giorno dell'assemblea c'e' la riduzione del numero di consiglieri a 18, mentre l'addio della Botin ha portato il consiglio a scendere a 17. ''Sentirete domani, non vi voglio rovinare la sorpresa'', si e' limitato a dire Perissinotto al riguardo.