GENOVA – Le botte erano diventa una normalita'. Calci, pugni e persino cinghiate. Non era la prima volta che l'ecuadoriano arrestato ieri sera a Genova si accaniva nei confronti dei figli di due e tre anni, finiti in ospedale con una decina di giorni di prognosi al termine dell'ennesimo raptus del padre, violento e con problemi di alcol. L'uomo, disoccupato di 40 anni, e' stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile per maltrattamenti in famiglia e lesioni. A dare l'allarme la moglie, peruviana di 27 anni, che rincasando ieri sera ha notato le ferite sui corpicini dei due figli e non ce l'ha piu' fatta a fare finta di nulla. Davanti ai militari, la donna e' crollata in lacrime, raccontando una storia di soprusi e maltrattamenti che ormai andavano avanti da un anno. Contro di lei, contri i due bambini e contro la figliastra di sei anni. I carabinieri hanno segnalato l'episodio al tribunale dei minori. Il caso e' stato segnalato anche agli assistenti sociali.