Genova: compare scritta inneggiante a Br

GENOVA – "Lode alle Brigate Rosse" e l'immancabile stella a cinque punte. La scritta, di colore nero, e' comparsa questa mattina su una pensilina della fermata del bus della linea 17, in corso Europa all'altezza del cavalcavia dell'autostrata Genova-Nervi. Forse nulla di grave, nessun insorgente, nessun pericoloso esponente nostalgico delle Br, ma le indagini partono lo stesso. Allertati dal personale dell' azienda di trasporto pubblico, l'Amt, sul posto giungono gli agenti della Digos e della polizia scientifica: indagano, si attardano nel completare i rilievi del caso. Nell'arco della giornata trapela qualche notizia: non si esclude nessuna pista, nemmeno quella del gesto isolato. Ma la sigla e il logo suscitano ancora brividi e siccome e' meglio prevenire che combattere le reazioni non si fanno attendere. "Prendo le distanze da questa cosa orrenda e spero di poter dire che prende le distanze l'intera città", dice il sindaco di Genova, Marta Vincenzi. Ricordando l'omicidio di Guido Rossa, aggiunge: "Non sento il pericolo di una nuova stagione del terrorismo". Anche il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, pesca nel passato: "Si è sempre convinti di aver lasciato alle spalle e consegnato alla storia in maniera definitiva le vicende del terrorismo italiano", grazie anche alla "grande capacità di reazione" della città, quella di Rossa, e della Liguria. A Guido Rossa corre infine anche il bruciante ricordo della Cgil che esprime "la più ferma condanna". "La situazione economica e sociale è difficile" ma "non può giustificare in nessun modo il folle richiamo inneggiante il terrorismo". La sola e unica via per portare avanti le ragioni di lavoratori, pensionati e giovani e' "quella delle lotte democratiche e della partecipazione".

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