Sono le ore 19 e per i vicoli di Genova ecco sfrecciare di corsa una fila di soldati, ma non sono Bersaglieri a ritmo di fanfara, bensì Alpini, mandati lì per sorvegliare gli “insidiosi” carrugi genoani.
Si tratta della prima marcia, la prima di una lunga serie. Turni di 5 ore per sorvegliare il centro storico a ciclo continuo, 24 ore su 24. Sono tutti giovanissimi e carichi d’entusiasmo.
Più che un “intervento militare” sembra però un qualcosa di mediatico, una sorta di attrazione turistica, con passanti e visitatori talmente presi nello scattare fotografie.
Ma non siamo a Roma, non c’è una breccia di Porta Pia, c’è un centro storico da sorvegliare, un lavoro da svolgere, per cui poche chiacchiere e avanti marsch. Comincia il tempo delle ronde.
