«Quanto è bello far l’amore da Trieste in giù» cantava Raffaella Carrà negli anni Ottanta. Sì, ma con le dovute precauzioni, direbbero oggi i medici e i genitori preoccupati degli adolescenti.
Fare l’amore può nascondere molte insidie, soprattutto se non si è informati e non si prendono le necessari attenzioni. Oggi a Genova solo una giovane su cinque usa la pillola contraccettiva e sono sempre di più le ragazze che si avvicinano al sesso senza alcuna informazione e, soprattutto, senza protezione.
Anche perché l’età del primo rapporto si abbassa sempre più. Secondo i dati del Centro Giovani della Asl 3 genovese la prima volta avviene nel sessanta per cento dei casi tra i 15 e i 17 anni, più della metà delle giovanissime non ha impiegato alcuna protezione in questo rapporto e la richiesta principale delle teen-agers è proprio per un valido metodo contraccettivo. Un metodo che spesso è sconosciuto al momento del primo rapporto, tanto che si ha un vero e proprio picco della richiesta di pillole del giorno dopo nei primissimi giorni della settimana, soprattutto il lunedì.