BERLINO – La cancelliera tedesca Angela Merkel potrebbe essere costretta a rispondere davanti a un tribunale della sua 'gioia' per l'uccisione di Osama Bin Laden: dopo la valanga di critiche che l'ha investita negli ultimi giorni, un giudice di Amburgo ha denunciato la leader conservatrice accusandola di apologia di reato. Gia' membri della Chiesa e numerosi esponenti politici, anche conservatori, avevano duramente criticato la Merkel (Cdu) poiche' si era detta ''contenta'' della morte del capo di Al Qaida. Ma Heinz Uthmann, questo il nome del giudice, si e' spinto oltre: ''Sono un cittadino che rispetta la legge e come giudice ho fatto un giuramento davanti alla giustizia e alla legge'', ha detto al quotidiano Hamburger Morgenpost, definendo le parole della cancelliera ''di cattivo gusto e poco dignitose''. In particolare, Uthmann ha citato l'articolo del codice penale tedesco che vieta l'apologia di reato, sottolineando che – in questo caso – la Merkel ha approvato un ''omicidio'', un reato punibile con una condanna fino a tre anni di prigione oppure una multa. ''Per la figlia di un pastore cristiano questo commento e' sorprendente e contrario ai valori della dignita' umana, della carita' e dello Stato di diritto'', ha aggiunto il giudice. La Merkel era stata criticata, tra gli altri, dal presidente della Commissione affari legali del Bundestag, il conservatore Siegfried Kauder (Cdu), secondo il quale ''questi sono pensieri di vendetta che non si dovrebbero avere''. Da parte sua, la vice presidente del Bundestag, Katrin Goering-Eckardt (Verdi), aveva commentato che ''quando qualcuno viene ucciso, questo non e' un motivo per celebrare''. Mentre secondo il vescovo cattolico Franz-Josef Overbeck ''non si puo' essere contenti come uomini, e certamente non come cristiani, della morte di un uomo''. La cancelliera ''comprende'' l'irritazione, aveva risposto il portavoce del governo, Steffen Seibert, ammettendo che ''forse l'accostamento delle parole 'morte' e 'gioia' in una frase potrebbe essere considerato inopportuno''.
