TOKYO – La Tepco, gestore della disastrata centrale nucleare di Fukushima n.1, valuta la possibilita' di reperire risorse energetiche addizionali per superare il picco del fabbisogno estivo puntando a raggiungere la quota massima di 56-57 milioni di kilowatt tra luglio e agosto nell'area di Tokyo. Secondo quanto riferisce oggi la stampa nipponica, la Tepco pensa a soluzioni inedite di emergenza per assicurarsi ulteriori quote di energia: tra queste, l'uso della corrente elettrica in ore notturne per riempire le dighe, rilasciando poi l'acqua di giorno, in modo da azionare le turbine e generare energia nelle ore di maggiore consumo. Incrementando temporaneamente la produzione idroelettrica si potrebbe arrivare a superare anche in estate la quota chiave di 55 milioni di kilowatt, considerata il probabile picco che sara' toccato nei mesi piu' caldi. Attualmente, il governo nipponico e Tepco stimano di avere a disposizione in estate circa 52 milioni di kilowatt, pari a circa il 95% della domanda generata in tempi normali, ma una ulteriore quota di energia potrebbe permettere di rivedere gli obiettivi di risparmio previsti. .