TOKYO – La quantita' di sostanze radioattive fuoriuscite dalla centrale di Fukushima, finite direttamente nell'oceano Pacifico, era di 5.000 terabecquerel, pari a 20.000 volte il limite massimo annuale disposto per l'impianto. Lo ha reso la Tepco, il gestore della struttura duramente colpita dal sisma/tsunami dell'11 marzo scorso, secondo cui la perdita complessiva si e' attestata a 520 tonnellate. E' la prima volta che la compagnia ha rilasciato i dati sulla tipologia della perdita del reattore n.2, stimata della durata di 6 giorni e bloccata il 6 Aprile. Tuttavia, e' verosimile che la contaminazione sia piu' ampia dato che le rilevazioni di alta radioattivita' in mare era stata registrate a fine marzo.