TOKYO – Il gestore energetico Chubu Electric Power, che opera nel Giappone centrale, ha espresso l'intenzione di riavviare a luglio il reattore 3 della centrale nucleare di Hamaoka, che e' considerata uno degli impianti a piu' alto rischio sismico del Paese. Il numero uno dell'utility, Akihisa Mizuno, ha spiegato che la riaccensione del reattore, fermo dallo scorso novembre per manutenzione, potrebbe essere necessaria per fornire uno stabile volume di energia durante l'estate, quando si registra il picco del fabbisogno, aggiungendo tuttavia che la ripresa delle operazioni e' condizionata al consenso locale. Dopo la crisi della centrale Fukushima 1, la struttura nucleare danneggiata pesantemente dal sisma/tsunami del'11 marzo scorso, attivisti e ambientalisti avevano proprio preso di mira Hamaoka, al punto che a Tokyo, oltre a diverse manifestazioni di protesta, e' stato anche costituito il comitato ''Immediately Stop Hamaoka Nuclear Plant!' (Fermare immediatamente l'impianto nucleare di Hamaoka), che punta all'immediata chiusura. L'impianto di Hamaoka e' stato fin da prima della costruzione, iniziata negli anni Settanta, al centro di dure polemiche sulla sicurezza del sito scelto: la centrale, che si affaccia sul Pacifico a Omaezaki, circa 200 km a sudovest di Tokyo e a poco piu' di 100 da Nagoya, e' situata in prossimita' della congiunzione di due placche tettoniche, in un'area dove e' atteso nei prossimi anni un terremoto di grandi proporzioni (il cosiddetto sisma del Tokai). Dei cinque reattori originari, i numeri 1 e 2 sono stati decommissionati nel 2009, lasciando in funzione le unita' 3, 4 e 5. Il reattore 3 sarebbe dovuto tornare in esercizio tra marzo e aprile di quest'anno, un progetto sospeso in scia alla crisi nucleare scoppiata a Fukushima. Dopo il sisma dell'11 marzo, Chubu Electric ha presentato un piano da 30 miliardi di yen (250 milioni di euro) per rendere piu' sicura la centrale, che prevede l'innalzamento di barriere anti tsunami alte 15 metri e il potenziamento degli impianti di raffreddamento di emergenza.
