TOKYO – Il governo nipponico ha deciso di ridurre l'area di evacuazione intorno alla centrale nucleare di Fukushima n.2, portando il raggio di sicurezza da 10 a 8 km in considerazione delle condizioni stabilizzate dell'impianto, che dista 11 km dalla disastrata centrale gemella di Fukushima n.1. Secondo quanto dichiarato oggi dal capo di gabinetto, Yukio Edano, ''il rischio di un incidente grave e' diventato piuttosto basso'' rispetto al mese scorso, essendo tutti i 4 reattori del sito in stato di 'cool shutdown', lo spegnimento in condizioni regolari di raffreddamento. Dopo il sisma/tsunami dell'11 marzo, che ha colpito in pieno le due centrali situate sulla costa della prefettura di Fukushima, l'impianto n.2 ha registrato la perdita temporanea delle funzioni regolari di raffreddamento, che tuttavia sono state sostituite con macchinari ausiliari di emergenza e poi del tutto ripristinate. L'annuncio del governo arriva nel giorno in cui e' stata decisa l'istituzione di un'area legalmente vietata intorno a Fukushima n.1, in un raggio di 20 km dalla centrale in avaria, dove invece proseguono gli sforzi dei tecnici Tepco per stabilizzare il sito.
