TOKYO – La Tepco, il gestore della centrale di Fukushima, annuncia l'azzeramento delle assunzioni nel 2012 e il taglio dei compensi di manager e impiegati per ottenere risparmi da 58 miliardi di yen (quasi 500 milioni di euro), in vista dei pesanti indennizzi che la compagnia dovra' versare con la crisi nucleare. Considerando l'impatto sui conti della societa' a seguito dei risarcimenti dovuti per l'incidente di Fukushima e degli oneri per ripristinare le strutture dell'utility, ''abbiamo deciso di ridurre i compensi degli amministratori e di rivedere il piano assunzioni per l'anno 2012 con l'obiettivo di risparmi pari a 58 miliardi di yen l'anno'', ha spiegato in una nota il numero uno di Tepco, Masataka Shimizu. Nel dettaglio, i top manager avranno un dimezzamento dei compensi, mentre i manager un taglio del 20% del salario e i dipendenti uno del 20%. Sul programma di assunzioni del 2012, pur avendo annunciato 1.100 nuovi ingressi, ''abbiamo modificato il piano e non procederemo ad assunzioni a causa – precisa la nota – del significativo cambiamento significativo nel business''.
