Giappone: Toshiba e Hitachi lavorano a piano unico Fukushima

TOKYO – Toshiba e Hitachi, i due colossi nipponici degli impianti nucleari, pensano a unire le forze per 'decommissionare' con un piano congiunto la disastrata centrale di Fukushima n.1, realizzata in gran parte dalle due aziende. Toshiba, che la scorsa settimana ha presentato la proposta con la controllata Westinghouse Electric e i partner Usa Babcock & Wilcox e Shaw Group, ha suggerito a Hitachi di rivedere i rispettivi piani in modo da dare vita a un'iniziativa comune nel sito atomico. ''Abbiamo fatto una proposta per lavorare insieme, in quanto si trattera' di operare nello stesso impianto'', ha spiegato un funzionario della Toshiba al quotidiano Yomiuri, secondo cui la possibile alleanza tra rivali nascerebbe dalla gravita' senza precedenti – quattro reattori instabili allo stesso tempo – della crisi ancora in atto a Fukushima. La mossa di Toshiba, secondo quanto risulta all'ANSA, e' stata accolta in maniera positiva dai dirigenti di Hitachi, che appena martedi' ha illustrato alla Tepco (gestore dell'impianto) e al ministero dell'Industria le linee di azione messe a punto con gli alleati americani General Electric, Bechtel ed Exelon. Allo stato, e' certo il decommissionamento dei reattori 1-4, come indicato anche dal numero uno di Tepco, mentre e' ancora da definire il destino dei reattori 5 e 6, situati in un'area piu' separata del sito e non seriamente danneggiati dallo tsunami dell'11 marzo. Il piano di Toshiba si basa sullo smantellamento e messa in sicurezza relativamente breve, entro dieci anni. Hitachi, di contro, avvalendosi dell'esperienza di partner gia' impegnati nelle crisi nucleari di Three Mile Island (1979) e Chernobyl (1986), ha elaborato un progetto della durata di circa 30 anni. .

Published by
admin