Giro d'Italia, Colnago parla di Contador: "I nostri hanno un' altra cilindrata"

TERMOLI (CAMPOBASSO) – ''Con la partecipazione di Contador questo Giro era gia' deciso fin dall'inizio. Senza offendere nessuno lo spagnolo e' di un'altra categoria. Gente come Menchov e Sastre sono in calo. Quanto ai nostri, hanno un'altra cilindrata..''. Bruno Reverberi, patron della Colnago e uno dei decani al seguito della corsa rosa, non ha dubbi: l'iberico questo Giro l'ha vinto ancora prima di cominciare. ''Se guardo la classifica – continua – vedo nove italiani nei primi trenta. Quando verranno le salite vere molti non ci saranno piu'. Nibali e Scarponi? A volte ci lasciamo trascinare dai facili entusiasmi. L'anno scorso abbiamo fatto primo terzo e quarto, ma era un Giro minore. Appena arrivano i big.. Uno come Contador se non cade a Milano arriva con dei minuti su tutti''. Reverberi, 68 anni, da trenta nel ciclismo, ne ha viste tante. ''Il ciclismo italiano? Il problema e' che tra i dilettanti si corre troppo e quando arrivano al professionismo sono spremuti''. Ma in generale per lui il ciclismo di una volta aveva ''molta piu' qualita''' di adesso. ''Ai tempi di Gimondi o Merckx molta gente che e' qui non avrebbe avuto nemmeno la licenza. E uno come Contador 30 anni fa avrebbe fatto quasi il gregario''.

Published by
admin