Ravenna – Dopo dodici giorni di assaggio il Giro entra finalmente nel vivo con la tredicesima tappa. Da Spilimbergo in provincia di Pordenone al Grossglockner di 167km, unico sconfinamento della corsa rosa. E' il terzo arrivo in salita dopo quelli di Montevergine di Mercogliano e quello sull'Etna. Si risale la Carnia fino al Passo di Monte Croce Carnico (gpm 2°cat), confine italo-austriaco. La salita ha una pendenza media del 4.9% e massima del 9. Una volta entrati in territorio austriaco, dopo una ripida discesa, i corridori affrontano il Gailbergsattel (3°categoria). Al termine della salita 15km di pianura prima dell'Iselsbergpass (2°categoria) e della salita finale verso il Grossglockner (2137 metri). L'ascesa misura 14km ed i primi 9 sono i più difficili con una pendenza media del 9% e punte al 14. Dopo il Gpm si supera un falsopiano in leggera discesa prima dell'arrivo in leggera salita. Le strade sono larghe ed in ottimo stato. Il Grossglockner, ovvero il 'Grande Campanaro' con i suoi 3798 metri di altitudine è la vetta più alta dell'Austria ed il suo ghiacciaio, il Pasterze, è il più lungo della nazione. Uno scenario da sogno all'interno del Parco degli Alti Tauri fra boschi, pascoli e nevi perenni.