Nicolosi (Catania) – "Tutti i trionfi sono importanti, questo però è speciale perché questo posto è speciale è un luogo mitico. Con un vulcano alle spalle le fotografie saranno sicuramente bellissime". Quanto Alberto Contador tornerà in Spagna potrà sicuramente farsi confezionare un fantastico album da guardare e riguardare fino alla noia, perché oggi l'uomo della periferia di Madrid ha scritto un'altra pagina storica del Giro d'Italia. Ci si attendeva il 'Nibali day' ed invece l'iberico, come ieri a Tropea, ha voluto mettere ancora una volta le cose in chiaro dimostrando a tutti chi è l'uomo da battere, iscrivendo il suo nome sia sull'albo d'oro degli arrivi sulla vetta siciliana, dopo quelli di Bitossi nel 1967 e Acacio da Silva nel 1989, sia su quello dei vincitori di una tappa alla corsa rosa; cosa che non era ancora successa.