UDINE – ”E’ un affronto allo sport, รจ vergognoso, offende chi ha lavorato tanto”. La decisione dell’ultimo minuto, di far saltare la corsa lungo la Panoramica delle Vette, fa arrabbiare il promoter di tappa, Enzo Cainero, che da mesi si e’ prodigato, insieme ai volontari, per mettere in sicurezza il tracciato. ”Non c’e’ alcuna motivazione per non correre il Crostis, se non quella del percorso fatto dalle ammiraglie, che sapevano gia’ da mesi – aggiunge – e non e’ corretto dirlo la sera prima. Spero che ora la gente non blocchi il giro”. In tanti, infatti, sono arrivati fino a Tualis per salire sulla Panoramica delle Vette e assistere al giro cosi’ come programmato ormai da tempo. Ed ora si trovano delusi nelle loro aspettative. Oltre 300 appassionati ciclisti, comunque, stanno gia’ salendo sulla montagna, nonostante la 14/a tappa non passera’ di li’. La gente vuole conoscere un percorso finora sconosciuto. Il tracciato alternativo passera’ quindi da Muina, all’esterno dell’abitato di Ovaro, Comeglians, Tualis, Ravascletto, di nuovo Comeglians per finire sullo Zoncolan. Ma la vicenda non pare finita qui. ”Una cosa cosi’ non puo’ passare sotto silenzio. Parlero’ a fine giro”, conclude Cainero.
