TRIESTE – ''Negli ultimi due anni e mezzo tutte le proposte organiche che miravano ad una riforma incisiva della giustizia sono state bloccate da uomini chiave dell'attuale partito di Fini''. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, rispondendo alle domande dei cronisti sulle accuse rivolte ieri da Berlusconi che ha denunciato un patto Fini-magistrati. Frattini al riguardo ha citato la presidente della Commissione Giustizia, affermando che ''l'onorevole Giulia Bongiorno e' stata certamente un elemento che ha impedito finora una buona legge sulle intercettazioni telefoniche; quelli denunciati da Berlusconi sono dei dati di fatto inequivocabili. Quelle del Premier sono preoccupazioni serie che solamente con i fatti possono essere smantellate''. In questo senso il ministro degli Esteri ha rivolto un invito a Futuro e Liberta'. ''Potremmo metterci attorno a un tavolo per collaborare seriamente alla riforma costituzionale che Alfano ha presentato, che noi abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri e che sta arrivando in Parlamento – ha concluso – questo sarebbe il modo per dire che non c'è una collusione sotterranea"..
