Gli ultimi 5 anni di Bin Laden

NEW YORK – Arti oscure e vita domestica: il terrorista piu' ricercato al mondo, Osama bin Laden, ha vissuto cosi' gli ultimi cinque anni della sua vita, trascorrendo diverse ore al computer e dipendendo da corrieri per avere informazioni sul mondo esterno. Ma anche per avere Coca-Cola per la famiglia. La ricostruzione e' del New York Times, secondo il quale Osama bin laden e la sua famiglia erano conosciuti dai vicini gli Arshad Kahn e Tariq Khan, gli alias del ''fidato corriere e del fratello''. ''I Khan sembravano abbastanza piacevoli. Non hanno mai invitato nessuno e non sono mai andati in case di altri anche se andavano a pregare in moschea e ai funerali. Le donne lasciavano il compound solo con i propri mariti in auto e coperte da burqa neri. I bambini giocavano raramente all'aperto e quando i bambini dei vicini, per errore, tiravano la palla all'interno del compound, i Khan davano loro 50 rupie, meno di un dollaro, per ricomprarla invece di permettere loro di entrare e riprendersela''. Il compund e' stato costruito nel 2004 e coloro che lo hanno realizzato sono stati pagati il doppio del salario giornaliero medio. I Khan hanno giustificato la propria ricchezza con i vicini sostenendo di avere un albergo a Dubai e di aver lavorato nel settore del cambio valute. La notte che Bin laden e' stato ucciso si trovava nella sua camera da letto con la piu' giovane delle sue tre mogli e alcuni bambini, una delle quali ha detto di essere la figlia di Bin Laden e di aver visto gli americani sparargli. Nel compound c'erano in tutto nove bambini ma non e' chiaro quanti fossero figli di Osama, quanti suoi nipoti (figli del figlio) e quanti figli del corriere e il fratello. L'abitazione non era provvista di collegamento Internet, email e linee telefoniche.

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