ROMA – Lorenzo Gagli e' volato dal 20/o al sesto posto con 212 colpi (71 71 70) nella terza frazione dell'Open de Espana, il torneo dell'European Tour che si conclude con la disputa della quarta sul percorso del Real Club de Golf El Prat a Terrassa, nei pressi di Barcellona in Spagna. Ha recuperato altro terreno Matteo Manassero, dal 27/o al 22/o posto con 215 (73 70 72), mentre il sudafricano Thomas Aiken ha rallentato un poco, ma ha mantenuto il comando con 208 colpi (68 68 72), otto sotto par, dopo un 72. E' stata una giornata dedicata alla memoria di Severiano Ballesteros, che ottenne il 50/o e ultimo titolo in carriera nel circuito proprio nell'Open de Espana (1995). Tutti i giocatori hanno messo un fiocchetto nero sul cappellino, in segno di lutto, e alcuni hanno anche indossato indumenti neri. Molto toccante il minuto di silenzio dedicato al campione scomparso in cui non sono mancate le lacrime, in particolare di Jose' Maria Olazabal. Tornando al torneo possono sicuramente competere per il titolo i quattro giocatori al secondo posto con 210: il danese Anders Hansen, il francese Romain Wattel, lo scozzese Scott Jamieson e l'iberico Pablo Larrazabal, cosi' come posso provarci lo stesso Gagli e coloro che lo affiancano, ossia il transalpino Gregory Havret, l'irlandese Shane Lowry e l'inglese David Horsey. Piu' difficile il compito dello svedese Alexander Noren e dello spagnolo Alvaro Velasco, 10.i con 213, mentre sono a meta' graduatoria l'indiano Jeev Milkha Singh e lo scozzese Colin Montgomerie, 32.i con 217, Olazabal e Miguel Angel Jimenez, 45.i con 219. Gagli ha messo a segno quattro birdie e due bogey per il 70 e Manassero quattro birdie, due bogey e un doppio bogey per il 72. Sono usciti al taglio, caduto a 145 colpi, gli altri tre italiani in gara: il dilettante Niccolo' Quintarelli, 68 con 146 (73 73) autore nella prima giornata di una ''hole in one'' alla buca 8 (par 3, metri 146), Emanuele Canonica, 124 con 152 (76 76), e l'amateur Domenico Geminiani, 130 con 153 (75 78).
