ROMA – Sorte 'tragica' per due isolotti nel Golfo di Mannar tra India e Sri Lanka: gli studiosi hanno scoperto come queste formazioni, ritenute importanti patrimoni per la biosfera, siano affondate negli abissi a causa soprattutto dell'estrazione illegale della barriera corallina. Secondo i ricercatori, l'affondamento dei due piccoli atolli, che facevano parte di un gruppo di 21 isole e isolotti della riserva nazionale del Golfo di Mannar, e' "un chiaro segnale di allarme": prima della normativa del 2002, i pescatori per molti decenni hanno "indiscriminatamente e illegalmente scavato le barriere coralline attorno agli isolotti. – ha commentato alla Bbc Balaji S, direttore della riserva naturale – La maggior parte delle 21 isole sono disabitate ed i coralli, essendo ricchi di carbonato di calcio, sono stati estratti per essere utilizzati poi come materiale aggregante nel settore delle costruzioni''. L'area del Golfo di Manar, secondo i biologi marini, e' una riserva inestimabile per la biosfera in quanto habitat naturale di oltre 3600 specie di flora e fauna marina: ''La perdita di queste due isole dovrebbe essere un campanello d'allarme per tutta la regione. – ha detto Balaji – Questo utilizzo indiscriminato della barriera corallina, sommandosi all'innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale, potrebbe segnare lo stesso destino anche per grandi isole".
