FIRENZE – Nuovo sequestro, in uno studio legale a Firenze, per l'inchiesta fiorentina su alcune consulenze affidate al coordinatore del Pdl, Denis Verdini, che la procura sospetta possano essere state 'fittizie'. Si tratta del filone dell'indagine sui Grandi Eventi relativo ai rapporti fra Riccardo Fusi, ex presidente di Btp, e Verdini, fino a luglio 2010 presidente del Credito cooperativo fiorentino. I carabinieri del ros oggi hanno sequestrato alcune fatture emesse da Verdini nel dicembre 2009 per consulenze a favore di un cliente dello studio legale perquisito, quello dell'avvocato Marzio Agnoloni, indagato per mendacio bancario in concorso con Verdini. Il coordinatore del pdl e' accusato anche di emissione di fatture false. La procura ritiene che Verdini possa aver emesso delle fatture, per circa 300 mila euro, per attivita' mai svolte e che possa averle fatte passare per consulenze. Beneficiari delle 'collaborazioni fittizie' di Verdini sarebbero stati anche alcuni studi legali, che avevano ottenuto consulenze per un mutuo da 150 milioni concesso nel 2008 alla Btp da un pool di banche: Mps, Unipol, Cariprato, banca Mb e lo stesso Credito Cooperativo fiorentino.