Bruxelles (Belgio) – La massiccia ristrutturazione del debito della Grecia "non è sul tavolo". A dirlo è il commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn, spiegando che la ristrutturazione del debito di Atene "non è e non sarà parte della nostra strategia". Secondo Rehn, i sostenitori di questa ipotesi "non sono consapevoli dei rischi che una simile mossa comporterebbe per la stabilità finanziaria globale". I funzionari della Ue sostengono che la ristrutturazione del debito della Grecia potrebbe riportare sui mercati finanziari lo stesso panico che ha seguito nel 2008 il fallimento di Lehman Brothers.
