MADRID – A tre giorni dal terzo 'Clasico' dei quattro previsti in meno di un mese, l'andata delle semifinali di Champions fra Real e Barcellona in programma mercoledi' al Bernabeu, Pep Guardiola cambia radicalmente stile e va all'attacco. Lo sottolineano tutti i quotidiani sportivi spagnoli, da 'As' a 'Marca', dal 'Mundo Deportivo' a 'Sport', evidenziando le dichiarazioni fatte ieri sera dal tecnico 'blaugrana' a margine della vittoria della sua squadra nel match di campionato contro l'Osasuna. ''Guardiola cambia tattica in sala stampa'', sottolinea 'Marca', spiegando che l'allenatore del Barça ha messo da parte la sua proverbiale equidistanza e fatto un discorso ''a meta' strada – sempre secondo 'Marca' – fra l'ironia ed il vittimismo''. Per la prima volta Guardiola si e' spinto a parlare perfino di arbitri e ha replicato a Jose' Mourinho, qualcosa d'impensabile fino a pochi giorni fa. ''Hanno vinto la Coppa, stanno bene e hanno una rosa ampia e di grandissima qualita', basti pensare che fra le loro riserve c'e' gente del calibro di Kaka', Higuain e Benzema'', ha detto Guardiola riferendosi al Real. Poi ha commentato l'indiscrezione, riferita da alcuni giornali portoghesi, secondo cui l'Uefa designera' come arbitro della sfida di mercoledi' al Bernabeu il portoghese Pedro Proença. ''Se e' cosi' – ha commentato Guardiola – sono convinto che l'allenatore del Real sara' contentissimo. Lo e' stato l'anno scorso sempre in Champions, e lo sara' anche questa volta''. Il riferimento, nemmeno tanto velato, del tecnico del Barcellona e' alla partita di andata della semifinale di Champions dell'anno scorso, Inter-Barcellona, che venne arbitrata da un altro portoghese, Olegario Benquerença, ed in cui, secondo quanto sostengono tuttora nella citta' catalana, all'Inter venne concessa una rete in fuorigioco ed al Barça non venne concesso un chiarissimo rigore per un fallo subito in area da Dani Alves. Alla fine l'Inter vinse per 3-1 ed il Barcellona al ritorno non fu capace di rimontare, imponendosi soltanto per 1-0. Ma, sempre in vista di Real-Barcellona di mercoledi' prossimo, Guardiola ha riservato un'altra 'stoccata' alla classe arbitrale, spiegando che ''il Real ha vinto un trofeo ed ora avra' meno pressione addosso. A noi la Coppa del Re e' sfuggita a a causa di un assistente di linea con una vista molto buona, direi privilegiata, che ha segnalato un fuorigioco di Pedro per due centimetri. E proprio a causa di questi due centimetri non abbiamo vinto''. Stanco dei continui attacchi verbali di Mourinho, Guardiola ha dato l'impressione di aver deciso che, se deve 'morire' lo fara' combattendo. ''Se al Bernabeu cercheremo un solo risultato (il pareggio n.d.r.) verremo travolti – ha detto -. Bisogna andare li' e cercare di segnare dei gol. Abbiamo fuori due laterali sinistri (Abidal ed Adriano n.d.r.) ed un altro e' in dubbio (Maxwell n.d.r.), ma sono cose che succedono. Non siamo nelle migliori condizioni ed e' evidente che il Madrid sta molto meglio di noi, ma abbiamo moltissima voglia di confrontarci, ed un grande entusiasmo''. Poi ha fatto dell'ironia anche sulle frasi di Mourinho riferite allo stato dell'erba del campo del Valencia (dove poi il Real ha vinto per 6-3): ''noi al Bernabeu ne approfitteremo per vedere se l'erba e' cresciuta un po'''. A confortare il tecnico in vista del supermatch di mercoledi' c'e' lo stato di forma di Messi, che continua a dare spettacolo ed a segnare: con quella di ieri all'Osasuna, il fenomenale argentino e' arrivato a 50 reti stagionali, suo nuovo record personale. Lo 'score' del numero 10 e' di 31 centri in campionato, 7 in Coppa del Re, 9 in Champions e 3 nella Supercoppa di Spagna, un ruolino di marcia che potrebbe continuare fin da Madrid. Guardiola ci conta, e nel frattempo cambia tattica ed attacca Mourinho, ''felice se mercoledi' arbitrera' un portoghese''.
