Il chip รจ immune dalla crisi. Il mercato legato all’alta tecnologia sembra non soffrire tanto in questo periodo. Proprio ieri Intel ha annunciato risultati migliori delle attese. Paul Otellini, ad della societร , ha detto: ยซI risultati Intel del secondo trimestre riflettono le condizioni di ripresa del segmento di mercato dei Pc, e hanno registrato la maggiore crescita trimestrale Intel tra il primo e il secondo trimestre dal 1988ยป.
I dati fanno presagire un ritorno al normale andamento stagionale della domanda e per questo la strategia di Intel proseguirร nella stessa direzioni di questi ultimi mesi ovvero ยซ investire in nuove tecnologie e in prodotti innovativi, con una costante ricerca di efficienze operativeยป.
Gli analisti, visto i dati scoraggianti della chiusura del trimestre di marzo, si attendevano da Intel un utile pari 3% per azione. Il miglioramento รจ da attribuirsi soprattutto alle buon vendite ottenute nel mercato dei netbook e notebook, che hanno risentito solo in parte del calo del mercato tecnologico, e alla riduzione del costo di produzione dei chip.
I chip “quad-core” per desktop (nome in codice Lynnfield) e quelli per laptop (Clarksfield) dovrebbero arrivare verso settembre, anche se ufficialmente la societร non ha fissato una data precisa.ย Sarร la prima volta che i chip basati sull’architettura Nehalem arriveranno al mercato di massa, dopo essere stati utilizzati solo su sistemi di alto costo come i server o le macchine da gioco.
