ROMA – Hewlett Packard taglia le stime per l'intero anno a causa dell'impatto del terremoto in Giappone. L'utile per azione 2011 e' previsto a 5 dollari per azione dai 5,20-5,28 dollari attesi in precedenza e i ricavi sono stati rivisti al ribasso a 129-130 miliardi dalla precedente stima di 130-131,5 miliardi. Nel secondo trimestre fiscale terminato il 30 aprile, Hp ha riportato un utile netto di 2,3 miliardi di dollari (1,05 dollari ad azione) contro i 2,2 miliardi (91 cent ad azione) dello stesso periodo 2010. Al netto di alcune voci non ricorrenti,l'utile per azione e' pari a 1,24 dollari, migliore rispetto alla stima media di 1,21 dollari avanzata dagli analisti. I ricavi sono cresciuti del 3% a 31,63 miliardi. Il gruppo ha comunicato i risultati con un giorno di anticipo rispetto al previsto dopo una memo interna inviata dall'amministratore delegato di Hp, Leo Apotheker, ai manager in cui si segnalava il perdurare di difficolta' nel prossimo trimestre. Per il terzo trimestre che si chiudera' a luglio,infatti, Hp si attende un utile per azione di 1,08 dollari, ben al di sotto di 1,23 dollari attesi in media dal mercato, e ricavi pari a 31,1-31,3 miliardi contro i 31,8 miliardi previsti dagli analisti. .