MILANO – Il Pdl dichiara guerra ai graffitari e soprattutto alle bombolette che usano. E' stato infatti deciso di presentare in Parlamento una proposta di legge che permetta la vendita degli spray solo agli utilizzatori professionisti con tanto di certificato. L'idea e' di istituire controlli serrati (numero identificativo su ogni singola bomboletta, registro di carico e scarico delle vendite) e multe salatissime per i trasgressori. Per le aziende potranno andare da 100 mila euro al milione. A questo si aggiungera' una nuova pesantissima accisa: due euro ogni 100 ml di prodotto. In pratica, uno spray che oggi costa 3 euro potra' arrivare a costare 11 euro. I soldi ricavati serviranno per un fondo a cui potranno attingere i Comuni per i danni provocati dai graffiti. Nella sola Milano, ha ricordato il vicesindaco Riccardo De Corato, che e' il primo firmatario della proposta di legge dal 2006 i writers hanno fatto spendere 35 milioni di euro, e solo nel 2010 l'Atm ha speso 6 milioni per i danni delle vernici spray. E ''fra l'85 e il 95% delle bombolette finisce sui muri'' ha spiegato un altro firmatario Giorgio Stracquadanio, aggiungendo che ''in Italia sono vendute 500 mila bombolette l'anno , 40 mila nella sola Milano, 90 mila in provincia ma 120 mila vengono vaporizzate qui''. Secondo il deputato, professionisti e hobbisti usano di solito l'aerografo e chi vorra' fare un ritocco all'auto per togliere qualche graffio potra' usare gli stick messi a disposizione dalle case produttrici evitando di ricorrere agli spray. La sua speranza e' che entro la fine dell'anno diventi legge la proposta che prevede anche pene piu' severe per i graffitari: fino a un anno di reclusione per chi imbratta, pena che puo' arrivare a due anni nel caso di danni a beni di interesse storico-artistico. ''Prevedere la reclusione – ha concluso De Corato – e' la strada giusta''. .
