NAPOLI, 22 MAR – Secondo il collaboratore di giustizia Gennaro Panzuto nella casa di cura Villa del Sole, di proprieta' dell'ortopedico Paolo Iannelli, sarebbe stato curato il fratello del boss Ferdinando Cesarano, esponente di primo piano del clan capeggiato da Carmine Alfieri e protagonista, nel 1998, di una clamorosa fuga dall'aula bunker di Salerno attraverso un cunicolo. Le dichiarazioni di Panzuto sono state depositate dai pm Francesco Curcio e Henry John Woodcock al Tribunale del Riesame.
''Noi del clan Piccirillo – afferma Panzuto – eravamo in affari con i Cesarano per il business dei fiori che importavamo dall'Olanda. Il fratello di Ferdinando Cesarano, di cui non ricordo il nome, in occasione del suo arresto – mi pare nel 1997 o giu' di li' – fu ferito alle gambe dalle forze dell'ordine; in conseguenza di cio', i parenti di Cesarano, sapendo dei rapporti tra mio zio Rosario Piccirillo e il professor Iannelli di Villa del Sole, chiesero a mio zio di intercedere per fare in modo che Cesarano, appunto ferito alle gambe e in stato di detenzione, fosse ricoverato a Villa del Sole per essere operato.
Per far cio', se non ricordo male, la clinica rilascio' qualche atto o attestazione nella quale evidenziava come la struttura fosse particolarmente attrezzata per espletare l'intervento a Cesarano. La cosa ando' in porto e il fratello di Ferdinando Cesarano fu operato a Villa del Sole; lo so per certo dal momento che io, che ero molto giovane e rappresentavo il braccio armato del clan, fui incaricato di 'piantonare' Cesarano, anche per verificare i presupposti di un'eventuale evasione''.
