Maranello (Modena) – Questo dato dimostra una volta di più che la qualifica sia fondamentale per il risultato della gara, anche se in forma diversa rispetto al passato. Non è tanto la posizione in griglia che risulta decisiva – anche se partire in pole e, soprattutto, essere primi dopo il primo passaggio sul traguardo è fondamentale – ma sta diventando sempre più importante gestire l'utilizzo dei sei treni di pneumatici (tre "prime" e tre "option") a disposizione per le qualifiche e la gara: avere quattro gomme nuove in più rispetto agli avversari fa una bella differenza, soprattutto su piste come quella di Istanbul. A Barcellona, come si era visto nei test invernali, la musica sarà la stessa. Oggi a Maranello c'era anche il Presidente Luca di Montezemolo che ha voluto farsi spiegare nei dettagli dai tecnici il piano di sviluppo della vettura per le prossime gare. Sono settimane molto importanti quelle che si stanno vivendo nella Ferrari: lo stesso Montezemolo, insieme al Team Principal Stefano Domenicali, è impegnato molto da vicino nel processo rinnovamento dei metodi di lavoro di varie aree tecniche. Lo schiaffo subito ad inizio stagione ha fatto male ma la reazione sembra essere ben più che uguale e contraria. I primi frutti si sono visti in Turchia: altri, più robusti, si aspettano nelle prossime settimane.
