Pera di Fassa (Trento) – Manca una settimana alla fine del Giro e la parte più interessante della corsa si svolge alle spalle della maglia rosa che, salvo eventi imponderabili, si godrà il suo trionfo sul podio di Milano il 29 maggio. Alle sue spalle invece ogni soluzione resta aperta. Sul Groosclogckner sembrava Rujano l'unico in grado di seguire lo spagnolo sulle montagne, sullo Zoncolan invece sono salite le quotazioni del duo Anton-Nibali mentre dopo la tappa odierna il più brillante ora è senza dubbio Michele Scarponi. Chi fra loro è l'anti Contador? La verità è che l'avversario dell'iberico non esiste. Ad eccezione sua tutti gli 'umani' hanno avuto almeno un momento di crisi mentre il leader della Saxo Bank ha continuato dritto per la sua strada. Un computer nella testa ed un motore nelle gambe.
