Sono 793 le persone denunciate per aver affittato case a immigrati clandestini e 19 sono stati gli arrestati, a quanto riferisce l’Agi. Lo ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni, nel corso del question time alla Camera.
Nel 2008 le denunce sono state 533, mentre in questi primi mesi del 2009 ne sono state registrate 263. «Il decremento del dato – ha rilevato il ministro – è da ricondurre all’efficacia che la norma ha sviluppato in termini di deterrenza». Le operazioni in tal senso hanno riguardato sia grandi aree metropolitane, come Roma, Milano, Bergamo, Torino e Napoli, ma anche città più piccole, tra cui Sassari, Caserta, Pesaro, Reggio Calabria e Varese.
Il fenomeno, però «non è secondario – ha aggiunto Maroni – è mia intenzione seguire l’evoluzione e l’attuazione giurisprudenziale della norma e, se sarà necessario, assumere iniziative anche legislative per assicurare un’efficiente attuazione e applicazione della norma secondo la ratio ispiratrice».
Per Maroni, questa norma, che prevede sanzioni penali a chi affitta case ai clandestini, nonché la confisca dell’immobile di proprietà , «soddisfa l’esigenza di prevenzione di situazioni di vero e proprio sfruttamento».
