SIRACUSA – Otto dei 51 migranti egiziani bloccati la scorsa notte su una ''carretta'' a largo della costa siracusana sono stati arrestati dalla Guardia di finanza con l'accusa favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Di questi, quattro hanno circa 17 anni. Un numero cosi' elevato di scafisti, rispetto a quello complessivo dei migranti imbarcati, si giustifica con il fatto che l'imbarcazione sulla quale sono stati intercettati e' un vecchio peschereccio privo di qualsiasi ausilio elettronico. L'imbarcazione, secondo quanto emerso sin qui dalle indagini, era costantemente monitorata nell'ambito di una piu' vasta indagine dello speciale nucleo investigativo della Procura della di Siracusa. Quindici giorni fa sulle coste meridionali della provincia siracusana, nella zona di Vendicari, erano arrivati altri 25 migranti. ''E' un'indagine che seguiamo da un po' di tempo – ha spiegato il procuratore Ugo Rossi -. Ci interessa arrivare agli organizzatori''. La tesi attorno alla quale si sta lavorando e' che ci sia una sorta di struttura logistica operativa di supporto a terra. Come ha puntualizzato il sostituto procuratore Antonino Nicastro che sta seguendo l'indagine, ''la struttura non avrebbe contatti con la criminalita' organizzata: sin qui non sono emersi elementi in tal senso''. Gli altri 43 migranti – tutti uomini adulti e in buona salute – sono stati trasferiti a bordo di due pullman a Portopalo di Capo Passero dove nei locali dell'ex mercato ittico e' stato approntato un centro di prima assistenza.