BRUXELLES – Revisione della governance di Schengen, rafforzamento di Frontex, misure piu' incisive per i rimpatri e per prevenire l'immigrazione clandestina, nuove politiche per la ridistribuzione dei richiedenti asilo. Sono questi i principali capitoli in cui si divide la bozza della comunicazione sull'immigrazione che mercoledi' sara' sul tavolo della Commissione Ue e in cui, secondo fonti comunitarie, sono state riprese le richieste avanzate nella lettera congiunta inviata a Bruxelles dal presidente del Consiglio Silvio berlusconi e dal presidente francese Nicolas Sarkozy. – GOVERNANCE DI SCHENGEN. Come ''ultima risorsa'' in situazione ''veramente critiche'', si legge nella bozza, ''potrebbe essere introdotto un meccanismo che consenta una coordinata e temporanea reintroduzione dei controlli a una o piu' parti di frontiere interne''. Questa soluzione dovrebbe essere applicata per il periodo di tempo ''limitato e predefinito'' necessario a fare fronte alla situazione di emergenza creatasi alle frontiere esterne del'Ue. La Commissione ''esplora'' la possibilita' di introdurre un tale meccanismo. – FRONTEX. Sara' valutata la ''fattibilita''' di creare un 'sistema europeo di guardie di confine' e dovra' essere istituzionalizzato lo scambio di informazioni tra le autorita' di controllo dei Paesi Ue. Inoltre, la Commissione chiede che siano approvate al piu' presto dal Consiglio Ue le proposte gia' presentate da Bruxelles per rendere piu' efficace, in termini operativi, l'attivita' di Frontex sulle frontiere esterne. – CLANDESTINI E RIMPATRI. Solo con un maggior coordinamento degli strumenti e delle politiche nazionali, si sottolinea nella comunicazione, si potranno ottenere migliori risultati. L'applicazione delle direttive Ue sulle sanzioni a chi da' lavoro ai clandestini e sui rimpatri e' quanto mai urgente. Inoltre, devono essere messi in campo strumenti per incentivare i ritorni volontari, potenziare le capacita' operative dei Paesi membri e promuovere il mutuo riconoscimento dei provvedimenti di rimpatrio. Deve anche essere promossa la stipula degli accordi di riammissione con Paesi terzi, intese che devono essere fatti a livello Ue e devono far parte integrante degli accordi di associazione e/o cooperazione. – CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA. La Commissione intende modificare il regolamento sui visti introducendo una clausola di salvaguardia a cui ricorrere per sospendere, in presenza di determinate condizioni, le liberalizzazioni delle concessioni concordate con Paesi terzi. – UN PORTALE PER L'IMMIGRAZIONE. Al fine di fornire a tutti i potenziali migranti le necessarie informazioni sulle norme Ue e su quelle nazionali, entro la fine dell'anno la Commissione lancera' un portale Ue per l'immigrazione. – RIDISTRIBUZIONE RIFUGIATI. Nel 2010, si rileva nella bozza della comunicazione, 'solo' 5.000 rifugiati sono stati ricollocati nell'Ue a fronte dei 75.000 degli Stati Uniti. Quella della ridistribuzione, per Bruxelles, deve diventare ''parte integrante'' della politica di asilo Ue.