ROMA – Il sistema di sorveglianza delle malattie attivato da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanita' non ha rilevato epidemie nei 33 centri monitorati che accolgono i migranti in arrivo dal Nord Africa, il 97% dei quali e' costituito da adolescenti e adulti. Nel periodo considerato dall'osservazione, fino al 10 maggio, secondo gli esperti non si sono verificate emergenze sanitarie. Di 8 casi di sospetta tubercolosi segnalati tra il 2 e il 10 maggio, tre sono stati confermati (un caso di tubercolosi non bacillifera, un caso di tubercolosi bacillifera ed un caso di micobatteriosi atipica). Confermato anche un caso di morbillo. Ad oggi, la sindrome piu' frequente tra gli immigrati e' l'infezione respiratoria con febbre, che rappresenta il 56% delle segnalazioni, seguita dalla gastroenterite senza sangue (23%) e da infestazioni (15%), soprattutto casi di scabbia. Non ci sono state segnalazioni di meningite o encefalite, febbre emorragica, sindrome botulino-simile o morte.