Immigrazione: morti ricordati con barchette di carta e candele

FIRENZE – Circa 300 persone hanno sfilato, in silenzio, portando in mano barchette di carta e candele, per commemorare i migranti che, negli ultimi giorni e in passato, hanno perso la vita nel Canale di Sicilia, ma anche per ricordare Vittorio Arrigoni, il volontario ucciso a Gaza. Il corteo partito da piazza Poggi si e' concluso in piazza della Signoria, davanti Palazzo Vecchio. Giunti in piazza i manifestanti hanno lasciato a terra le barchette di carta. Su alcune di queste c'era scritto: 'Il Governo affonda a Lampedusa' o 'Berlusconi, Bossi, Maroni siete attesi per l'imbarco a Lampedusa per andare fuori dalle b…. e portate anche altri'. 'Per i migranti morti in mare', 'Restiamo umani' e 'Accoglienza a profughi e migranti' sono invece le frasi di tre striscioni esposti nel corteo. In tanti, poi, hanno sfilato portando al petto fogli di carta con la frase: 'Con Vittorio nel cuore. Restiamo umani'. In piazza della Signoria, al termine del corteo, un gruppo di musicisti ha suonato in ricordo dei migranti. L'iniziativa di oggi e' stata promossa dal gruppo 'Firenze per l'accoglienza dei/delle migranti': tra gli altri, hanno dato la loro adesione Arci, Libera, 'Cacerolazo: l'Italia non e' un bordello!', gruppo del Pd in consiglio comunale, Idv, Sel, PerUnaltracitta', Cgil Toscana. .

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